
La prima colazione è il pasto più importante della giornata. Deve essere abbondante e nutriente, ricca di proteine, zuccheri, fibre, carboidrati, vitamine e un certo quantitativo di lipidi per fornire la giusta energia e iniziare un nuovo giorno con più slancio. Ecco perché non andrebbe mai saltata.
A Napoli la prima colazione è un rito sacro e non conosce fretta. Sontuosa, energetica e golosa fornisce la carica necessaria per affrontare gli impegni quotidiani di lavoro o studio. Che venga consumata al bar, in pasticceria oppure a casa, la tradizione partenopea vuole che non manchino mai
cornetto e
caffè.
Colazione classica napoletana
Al mattino a Napoli e in tutte le città campane è di vitale importanza svegliarsi con il buon profumo del caffè appena fatto. Nessuna capsula o cialda, ma solo la classica moka, una miscela speciale e il metodo tradizionale partenopeo.
A Napoli, il caffè è un rituale a cui difficilmente si può rinunciare, soprattutto a colazione. Pensa che anche i bar e le pasticcerie più rinomate non cedono alla tentazione della modernità.
Se sei stato almeno una volta nel capoluogo campano e hai avuto modo di gustare un espresso al bar, avrai di certo notato la differenza. Il segreto è racchiuso nella qualità della miscela, caratterizzata da un gusto forte, deciso e carico di caffeina. Il metodo di lavorazione dei chicchi è assai diverso dalla miscela arabica (la tradizionale): prevede una tostatura più lunga e a temperature elevate, fattori indispensabili per ottenere una qualità robusta.
A Napoli il caffè è un vero culto. Molti locali lo hanno trasformato in una scienza, ricavandone un numero ampio di varietà, tra cui spicca la bevanda alla nocciola, cremosa, dolce, fresca e perfetta per accompagnare un goloso cornetto ripieno o vuoto, nonché la
classica sfogliatella.
Il buon caffè napoletano lo trovi in loco, ma puoi realizzarlo anche a casa come al bar, con qualche piccola accortezza:
- l'acqua. Di solito, viene utilizzata quella proveniente dalle sorgenti del Serino, tra le migliori per proprietà organolettiche e caratteristiche. Cerca di impiegare acqua pura, non troppo calcarea o ricca di minerali.
- La miscela. In fase di preparazione, non va assolutamente pressata, sia se utilizzi la classica moka
oppure la più tradizionale Cuccumella.
- La fiamma del fornello deve essere dolce, per evitare di bruciare il caffè. Togli la caffettiera dal fuoco prima che la bevanda esca completamente.
- Aggiungi un cucchiaino di miscela all'acqua del serbatoio, per dare più sapore al caffè.
- Per pulire la moka non usare mai saponi o detersivi neutri. Elimina i residui del caffè lavando ogni parte, comprese le guarnizioni, solo con acqua bollente dopo ogni utilizzo. Di tanto in tanto, qualche goccia di aceto o di limone potranno servire per disinfettare.
Svelati i segreti per la preparazione di un caffè secondo tradizione, passiamo agli aspetti della colazione napoletana. Accanto alla bevanda più bevuta al mondo non può assolutamente mancare il cornetto. Caldoe ricco di dolcezza, è una vera botta di energia. Semplice, con ripieno alla crema o di confettura, ne esistono di tre tipi: all'italiana, in pasta sfoglia (croissant) o all'ischitana.
Altri tipi di colazione napoletana
Oltre alla tradizionale prima colazione a base di caffè e cornetto, trovi tante altre golosità napoletane.
Impossibile non lasciarsi tentare dalle sfogliatelle ricce e di frolla. Antichi dolci partenopei, ripieni di golosa crema di ricotta oppure pasticcera, rientrano tra le colazioni energetiche campane. Accompagnano un buon espresso o un cappuccino con una leggera spolverizzata di cacao sulla schiuma.
Presso i rinomati Cafè di Napoli puoi gustare a colazione un'ottima fetta di pastiera. Non rientra esattamente tra le colazioni facili e veloci da preparare in casa, in quanto richiede diverse ore di lavorazione, ma quel delizioso sapore ravviverà la tua mattinata.
C'è chi preferisce iniziare la giornata con una colazione abbondante e chi invece con una brioche appena sfornata e un cappuccino. Il dolce napoletano è una sorta di panino morbido al latte, profumato agli agrumi ed eventualmente spolverizzato con granella di zucchero, di pistacchio o di nocciola. Attenzione però a non fare confusione con la brioche col tuppo siciliana, quella che notoriamente accompagna la granita alle mandorle!
Difficilmente a Napoli puoi trovare un cappuccino mal preparato. Al pari del caffè, anch'esso è un culto.
Appena servito vanta uno spessore della schiuma pari al 40% del volume complessivo della bevanda. Al naso puoi riconoscere il classico profumo di tostato mentre al gusto avverti il mix di amaro, dolce e acido.
L’armonia gusto-olfattiva tra espresso e latte è in perfetto equilibrio: l'uno non sovrasta l'altro in modo da permettere di riconoscere i due ingredienti in maniera nitida e senza alcuna anomalia. Sul finale, il cappuccino mantiene la sua consistenza cremosa, lasciando i classici "baffi" di schiuma sul labbro superiore.
Diffida quindi da un cappuccino con una scarsa quantità di espresso e realizzato con del caffè scadente, con schiuma insufficiente oppure eccessiva e traballante, annacquato, bollente oppure tiepido.
Naturalmente esistono le eccezioni e c'è chi lo apprezza più chiaro, con meno schiuma, con della cannella o del cacao rigorosamente amaro sulla schiuma oppure sul caffè espresso appena estratto.
La mattina a Napoli non può avere inizio senza una colazione energetica, abbondante, facile e veloce da riprodurre in casa e da condividere con tutta la famiglia.